"Immerso nel verde" potrebbe recitare il depliant pubblicitario di questo ristorante, e non è detto che non l'abbia già fatto. Il posto invita a una serata fresca e tranquilla alla faccia del caldo torrido e del casino generalizzato che impera in padania, e fino a certo punto effettivamente mantiene la promessa.
Capiamoci, si mangia un gran bene: il risotto fichi, finferli e quartirolo è eccellente (28 euro), e la cotoletta alla milanese (32) è ben fatta. Il resto non è da meno. Ma, per i miei gusti, qualcosa non va: ed è principalmente il fatto che -come al solito- per questi prezzi (5 euro il coperto, 10 euro un bicchiere di spumante), io mi aspetto tavoli ben distanziati per non doversi sorbire le chiacchiere dei vicini, e un ambiente e servizio impeccabile. Al Tarantola invece -come mi sembra di vedere molto spesso- ci si accontenta di qualcosina appena di meno, forse perché qualcuno si è dimenticato che il ristorante è prima di tutto accoglienza, calore, professionalità, relax, cura dei clienti, ancora prima che buon cibo o "impiattamenti" come quelli visti in TV.
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