Magari a qualche vacanziero agostano potranno tornare utili queste segnalazioni dalla nostra perlustrazione primaverile. O magari no, visto che la Liguria d'estate e la Liguria "fuori stagione" sono due pianeti diversi, inclusi bar e ristoranti, i cui proprietari e camerieri a volte passano dal tranquillo mugugno di ottobre-aprile allo sclero più totale dei mesi estivi.
In ogni caso:
Pizzerie e simili.
Come al solito: per la pizza più buona si va al Basilico di Loano. Per una serata tranquilla e il servizio sorridente si va da Gianni a Ceriale. Sempre a Ceriale, anche al Muffoletto si va sul sicuro. Ad Alassio, abbiamo scoperto la pinseria (e altro) Da Dino, anche se quando si riempie diventa un po' caotica.
Meno bene al Fa' Fumme di Albenga (tavoli un po' troppo vicini e servizio un po' sbadato) e al Campione di Loano, dove siamo incappati in una serata musicale che ha reso tutto quanto un po' caotico. Ma 1) c'è a chi piace, e soprattutto 2) il locale durante la bella stagione dovrebbe poter sfruttare un ampio dehors.
Pub e birrerie.
Detto che bisognerebbe coniare un termine ad hoc per ribattezzare quelli che noi appunto definiamo "pub" o "birrerie" ma che solitamente non sono strettamente né l'uno né l'altro, noi rimaniamo fan del Nerea di Ceriale senza se e senza ma. Al Ca' Nova di Loano c'è spazio e c'è il maxischermo - sul cibo ci sono varie cose appetitose ma il menù va "calibrato" meglio, soprattutto su certi prezzi. Sempre a Loano, un po' meno bene da Fede Vineria, dove il servizio sembra aver fatto un passo indietro rispetto alla precedente gestione.
Trattorie e ristorantini.
Sempre top il piatto tris di Sciuscià e Sciurbì in piazza a Toirano, nonostante i prezzi non più popolari.
Prezzo decisamente un po' troppo alto, invece, all'Osteria del tempo stretto di Albenga, che paga purtroppo la location infelice sull'Aurelia. Buon cibo e un locale arredato con gusto che cerca di creare una piccola oasi di tranquillità su quel trafficato stradone, ma 40 euro per il menù a pranzo infrasettimanale sono un po' tantini.
Si sta nello stretto ma si va sul sicuro ai Quattro Canti a Finalborgo: si mangia bene e si spende il giusto. Ad Albenga, la farinata top si mangia Da Puppo, che ora deo gratias accetta anche prenotazioni.
Top of the topLà dove volano i biglietti da cento euro si trovano:Il nostro ristorante preferito, ever and ever, super top, il Doc di Borgio Verezzi.
Ai Torchi, a Finalborgo, bello, di classe, gran cibo.
E la nuova scoperta di quest'anno, il Vignamare sulle colline di Andora, dietro Laigueglia, gran classe, gran design, grande vista, grandi prezzi. Da mettere alla prova durante l'alta stagione - ad aprile c'eravamo solo noi. (come disse Ricky Gervais: "my favourite kind of restaurant: the empty one.").

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