Categorie

abbiategrasso (3) acqui (2) albairate (3) angera (4) aperitivo (3) appiano gentile (1) arese (1) arluno (3) arona (7) ascona (1) asmonte (1) assago (1) baggio (2) bar (1) bareggio (2) basiglio (1) bellinzago (1) bernate (2) bestazzo (1) birra (14) boffalora (3) bollate (2) bonarda (120) brinzio (1) brugherio (1) brunch (8) buonricordo (1) buscate (2) busto arsizio (4) cameri (1) camogli (1) cardano (1) carne (8) carpenzago (1) casale monferrato (1) case nuove (1) casorezzo (2) cassina nuova (1) castano (5) castellanza (1) castellazzo bormida (1) castellazzo di bollate (1) castelletto di cuggiono (5) castelletto ticino (1) casterno (1) cavaria con premezzo (1) celiachia (1) cerano (1) ceriale (1) cerro maggiore (2) champagne (40) cinese (9) cisano (1) cisliano (1) como (2) corbetta (7) cornate (1) corsico (3) cuggiono (10) dulzago (1) farinata (2) formazza (1) furato (1) gabiano (1) gaggiano (1) gallarate (5) galliate (2) gavirate (1) gelato (2) giapponese (1) greco (2) hamburger (6) Hors catégorie (1) indiano (2) intra (3) inveruno (5) kaputt (3) laveno mombello (2) legnano (4) lesa (2) levante (1) libano (4) Liguria (31) live (2) lonate pozzolo (6) luino (1) maddalena (1) magenta (22) malnate (1) malpensa (2) malvaglio (1) marcallo (1) Masone (1) meina (1) melzo (1) mergozzo (2) mesero (1) messicano (1) mex (17) milano (79) milanofiori (1) modena (1) morimondo (2) mxp (1) novara (9) oleggio castello (1) orta (3) ossona (5) ovada (1) pallanza (1) panperduto (1) pero (1) perù (1) pesce (30) piemonte (6) pietra ligure (1) pizza (115) pogliano (3) ponente (26) pontenuovo (2) pontevecchio (3) pregnana milanese (1) ranco (1) rescaldina (1) rho (1) riazzolo (1) robecchetto (4) robecco (6) romano (1) rozzano (2) sacconago (1) sardegna (1) sesto calende (4) settimo milanese (1) siria (1) somma lombardo (5) sozzago (1) stresa (10) sushi (4) svizzera (1) thai (1) tornaco (1) tornavento (6) trecate (1) trentino (2) trezzano (4) turbigo (5) valeggio sul mincio (1) varese (2) vegetariano (2) verbania (5) vietnam (1) vigano (1) vigevano (1) vittuone (4) wannabe (156)

giovedì 29 dicembre 2011

Corte Lombarda, Cerro Maggiore

[Aggiornamento ottobre 2022] Parere positivo confermato. Coperto a 3,5€, antipasti sui 15, primi e secondi sui 20, dolci sui 10.

La Corte Lombarda è uno dei nostri ristoranti preferiti; pur trovandosi nel bel mezzo di una zona urbanizzatissima, arrivando alla frazione Cantalupo di Cerro Maggiore si ha la gradevole sensazione di essere "in campagna", che viene mantenuta all'ingresso nella corte del ristorante dove è (era?) possibile posteggiare. Il locale offre due sale, la prima delle quali ha un grande ed elegante camino. Dopo esserci stati altre volte in passato, quest'anno abbiamo provato la Corte Lombarda a Natale, a pranzo. Vista l'occasione, il menù era fisso e il locale tutto esaurito, anche se i tavoli erano sufficientemente distanziati in modo da garantire una certa tranquillità e soprattutto un comodo andirivieni dei camerieri. Il servizio è stato professionale come al solito, e inoltre va fatta una menzione speciale al fatto che nonostante il sold out e che per qualche strano malinteso la nostra prenotazione fosse scomparsa, siamo stati fatti accomodare senza esitazioni.
L'ambiente è adatto sia per le uscite in coppia che per le cene aziendali di piccoli o grandi gruppi; la cucina e i vini sono sempre di alta qualità, come si può facilmente verificare sulle guide "ufficiali". Abbiamo scelto questo locale per Natale perché' contrariamente ad altri non proponeva un menù pantagruelico e anzi i piatti erano relativamente leggeri: veli di tonno con fili di seppie, culatello, cannelloni zafferano e carciofi con vellutata di scampi, ricciola e mazzancolla. 68 Euro a testa più il vino, disponibile anche in mezze bottiglie, tutto sommato onesto, vista l'occasione, in cui molti altri locali ne approfittano per rincari ingiustificati.
Una conferma.

mercoledì 14 dicembre 2011

Ristorante Europa, Ossona

Il Ristorante Europa, come da biglietto da visita, si presenta cosi': "wok-sushi / cucina italiana, cinese, giapponese". In sostanza, tutto: un menu' chilometrico con pizze, pesce alla griglia, pasta, sushi e cineserie varie.
Il locale si trova nello stesso postaccio gia' descritto per il Mamagina's; ampio spazio per parcheggiare di fronte al locale e nessun pericolo di non trovare posto all'interno, visto che il ristorante e' enorme, situato su due piani. All'interno, il locale e' spazioso, luminoso, ben arredato e pulito, peccato solo per la televisione accesa. La cucina e' a vista sulla sala, fattore positivo anche se ogni tanto arrivano nuvolette di fritto o altri profumi non sempre gradevolissimi. Il servizio come al solito nelle gestioni cinesi e' gentile e sollecito. Abbiamo preso ravioli di verdura (3 Euro), verdure saltate (3 euro), pollo al vapore in foglia di loto (5,50 Euro), tutto buono ed economico; piu' una "barca" di misto sushi da 18 Euro ma assolutamente abbondante. Birra da 66cl a 4 Euro. Coperto a 2 Euro, che comprende le nuvole di drago (o come cavolo si chiamano) offerte a mo' di aperitivo e che sembravano fatte al momento. Sconto di 1,50 Euro all'uscita per fare cifra tonda col conto. A quanto dice il biglietto da visita, l'Europa fa anche take away.
Per noi, una piacevole sorpresa. Il locale e' adatto sia per una serata tra amici o in famiglia che per un'uscita in coppia, ed e' per questo che lo mettiamo un gradino piu' in alto dei soliti posti alla buona che abbondano in zona.

UPDATE: il ristorante ha chiuso i battenti.

giovedì 8 dicembre 2011

Europa 58, Asmonte di Ossona

[Edit 2018]
Il locale ha cambiato nome da Mamagina's al poco fantasioso Europa 58, mantenendo lo stesso impianto italo-cinese. L'abbiamo rivisitato in una serata deserta a fine giugno e sembra tutto pressoché invariato.

===2011===
Era da anni che volevo provare questa pizzeria-ristorante italo-cinese, e un paio di sere fa siamo finalmente andati. Ed e' stato un successo!
La location del Mamaginas non si puo' che definire "un postaccio": sulla statale, poco piu' avanti c'e' il benzinaio e l'autolavaggio e dall'altra parte della strada staziona spesso una prostituta tra le piu' trasandate. In realta' in zona c'e' anche da registrare il ristorante "Europa Wok" e il "Gothic Pub Il Templare", che prima o poi proveremo, se ne troveremo il coraggio. Tornando al Mamagina's (la grafia e' variabile, con o senza l'apostrofo), all'ingresso c'e' il bancone del bar e quindi una sala arredata senza pretese ma ampia e luminosa. A quanto pare c'e' anche un "giardino" esterno utilizzato nella bella stagione. Il menu e' chilometrico e oltre alle pizze offre vari piatti alla griglia, primi di pesce, fritto misto e anche tutte le consuete specialita' da ristorante cinese. Se non avete pretese di alta cucina e siete un gruppo eterogeneo, qui troverete qualcosa per tutti i gusti. Gli altri avventori ci sembravano particolarmente soddisfatti di spaghetti alle vongole e simili piatti di pesce. Abbiamo assaggiato una pizza (non male), gli spaghetti di soia ai frutti di mare e il riso alla cantonese, tutto onesto. Il servizio e' sollecito e cordiale e nel locale aleggiava un'aria rilassata e amichevole. Il rapporto qualita'-prezzo si e' poi rivelato altissimo, visto che: ci hanno offerto l'aperitivo e una focaccia grande come una pizza per ingannare l'attesa dei piatti; ci hanno offerto i due caffe'; ci hanno regalato un calendario e ci hanno anche abbuonato ulteriori 40 centesimi al momento di darci il resto. Totale per i piatti suddetti e un'acqua, 15 Euro. Mi sto sforzando di ricordare ma non mi pare di aver mai ricevuto un omaggio da un ristoratore italiano (forse una volta, ma mai nulla in locali di questo livello), e soprattutto posso contare sulle dita di una mano le volte in cui mi e' stata scontata una cifra di tale entita' (40 cent) senza dovermi sorbire venti richieste di "sicuri che non avete moneta?" o le occhiatacce scortesi del cassiere. Onore al merito delle cinesine del Mamaginas.
Unico difetto della serata il televisore appeso al soffitto che vi costringe a sorbirvi Bonolis che sbraita scemenze e il TG1 che parla di cronaca nera. Nessun problema per il parcheggio.

mercoledì 23 novembre 2011

Gita a Milano

In realta' questo e' un post per segnalare velocemente tre posti scoperti/provati recentemente a Milano. Giusto una veloce segnalazione, visto che basta andare su google per trovare ulteriori dettagli.

Casa Fontana e' un posto che volevo provare da tipo sette-otto anni. La specialita' della casa sono i risotti, con tanto di Confraternita a garantire la correttezza della preparazione e libretto di ricette in omaggio. Abbiamo provato giustappunto il risotto, che e' risultato perfetto. La domanda che poi mi pongo sempre, a valle, e' "ma quanto e' giusto pagare un piatto di risotto, seppure perfetto?" Ai posteri l'ardua sentenza. Ci siamo stati un giovedi' a pranzo: con un po' di fortuna si riesce a parcheggiare a pochi passi. Il locale e' carino ed elegante ma piccolo, coi tavoli un po' troppo ravvicinati, e per fortuna era mezzo vuoto. Alla faccia delle barriere architettoniche il bagno si trova al piano di sotto al termine di una scala strettina e ripida. 13-14 Euro i risotti, 8 Euro il dessert.

La rava e la fava e' una piccola trattoria in zona Mac Mahon che ogni giorno a pranzo offre due-tre primi e secondi che chiamerei di ispirazione piemontese, a prezzo fisso sui 10-12 Euro. Si tratta di una buona soluzione se si vuole mangiar bene spendendo solo due-tre euro in piu' rispetto ai postacci circostanti. L'unico appunto che posso fare alla cucina e' il bunet, troppo budinoso per i miei gusti. Finche' la stagione lo permette, e' meglio approfittare del dehors, in quanto internamente il locale si riduce a una saletta che in caso di affollamento rischia di diventare una bolgia.

Little Dream e' un ristorantino scoperto grazie al sito survivemilano. Fa cucina cingalese molto buona e a prezzi modici: verdura al vapore, noodles, riso, pesce, gamberi e dolci tipici. Si trova in zona Sarpi e una passeggiata nei paraggi vi permettera' di sentirvi per un po' in una citta' cosmopolita e non nella solita Milano bauscia che a qualcuno fa ancora comodo propagandare. Il parcheggio in zona e' un problema e converra' rassegnarsi a pagare qualche euro in uno dei garage circostanti. Il locale e' luminoso, colorato, e arredato con foto, vettovaglie e suppellettili esotiche varie. Lo spazio non e' molto, ma non ci si sente soffocare. Il servizio e' gentile e sollecito. Ci siamo stati una domenica a pranzo e la clientela variava dai giovani immigrati alle pensionate alla famiglia milaneis con un po' di puzza sotto il naso. Consigliato anche ai non amanti della cucina esotica.

venerdì 11 novembre 2011

Trasferta in Liguria

Ritaglio un post completamente off topic per relazionare della nostra trasferta di un mese (Ottobre) in quel di Loano, dove abbiamo avuto modo di esplorare posti piu' o meno grezzi, piu' o meno di classe, fare qualche bella scoperta e avere anche qualche piccola delusione.

Cominciando dalle esperienze non proprio positive:
Ristorante Pizzeria bagni Sirena, Loano - Categoria: una pizzeria come tante - Giudizio: delusione
Nonostante la location tra le piu' ambite (sul lungomare, direttamente sulla spiaggia), la nostra esperienza in questa pizzeria ristorante e' stata negativa, principalmente a causa del servizio e delle porzioni scarse. Il problema del servizio e' la somma di tutte quelle piccole cose che ti rendono la permanenza sgradita: essere accolti senza un sorriso, doversi sbracciare per richiamare l'attenzione di un cameriere col muso tutta la sera, chiedere un'acqua minerale grande e vedersi portare due piccole (che costano di piu'), sentirsi chiedere "cosa volete di contorno col fritto misto?"... "boh, patatine fritte" diciamo noi e ce le portano immediatamente tipo antipasto, guardare gli altri che finiscono la pizza mentre stai aspettando tuo piatto, eccetera. La porzione del fritto misto, poi, e' ridicola e poco astutamente presentata in un piatto enorme. Pizza senza infamia ne' lode, come anche la zuppa di moscardini. Conto salatuccio. Siamo sul lungomare, quindi il parcheggio e' quello che e'. C'abbiamo fatto una croce sopra.


La Buca Di Bacco, Pietra Ligure - Ristorante per gli intenditori di pesce - Malinconia.

La Buca di Bacco, lodatissima sulla Guida di Massobrio (che peraltro non dimentica di menzionare la deludente location, un seminterrato - parcheggio ridottissimo) si e' rivelata una triste esperienza per noi. Questo e' un ristorante per 1) intenditori di pesce e 2) aficionados. Le due categorie suddette potranno fare i cordialoni col titolare, farsi consigliare il pescato del giorno, disquisire su cotture e condimenti, e godersi chissa' quali leccornie. Per noi, che non siamo ne' esperti ne' amici del padrone, e per giunta arriviamo anche un po' sul presto, col locale praticamente deserto, c'e' solo il menu "normale" e l'assistenza di una cameriera di poche parole. Tutto buono, per carita', e pasta cucinata rigorosamente al dente, ma alla fine sono 90 Euro che ti lasciano l'amaro in bocca. La cucina di un ristorante dovrebbe essere fruibile nello stesso modo sia dal curato del paese che dal turista di passaggio.








Passando alle belle sorprese, abbiamo:
Il Buon Boccone, Loano - Una gastronomia - Good!
Situata a fianco della panetteria Luparia, dove andare a rifornirsi di fugascin, questa minuscola gastronomia offre una serie di piatti pronti da consumare con un bicchiere di vino sui quattro tavolini situati all'esterno, affacciati sul lungomare. Le lasagne al pesto, il polpo, ma anche carne e dolci fatti in casa, serviti con un sorriso e la disponibilita' di un negozietto che dice "self service" ma che poi ti porta lo stesso tutto al tavolo. Si paga il giusto e si mangia bene, promosso!

Osteria Sacripante, Loano - Ristorantino di classe - Buonissimo

All'ingresso di Loano vecchia, subito dopo il rinnovato porto turistico e rimanendo sul lungomare, si susseguono diversi ristorantini, enoteche e baretti, tutti sinceramente abbastanza invitanti. Fortuna ha voluto che ci sedessimo a pranzo in questo Sacripante, il primo giorno di apertura dopo le ferie. Quattro-cinque primi, altrettanti secondi e dolci: un menu non sconfinato ma di quelli che vorresti provare tutto. Irresistibile il pane fatto in casa, come i dolci (la sacripantina!); proposte basate su ingredienti freschi e locali, con quel giusto pizzico di reinterpretazione che non guasta (il teriyaki di seppioline, tanto per dire), e il servizio cordiale di questa signora emigrata in riva al mare per far respirare l'aria buona al figlio che, a giudicare dal menu, oltre ad averne avuto giovamento di salute si e' anche trasformato in uno chef coi fiocchi. Scommetto che vedremo questo ristorantino prossimamente sulle guide che contano. Prezzi nella media, anzi economici se rapportati al livello della cucina e ai ristoranti "analoghi". Entusiasmo!





E per concludere, nella categoria "alta classe":

Ai Torchi, Finalborgo - Ristorante di lusso - "Vivo da re"
Per leggere della qualita' della cucina e del lusso del locale, basta cercare su qualunque guida. Aggiungiamo per chi non lo sapesse che  Finalborgo e' una destinazione deliziosa per una passeggiata e che vale la pena di prenderla alla larga, non dirigersi dritti verso il ristorante, e gustarsi a piedi -soprattutto fuori stagione- le stradine e le piazzette di questo angolo di Liguria del passato. Ai Torchi troverete tavoli ben distanziati, un ambiente di classe e una cucina di alto livello, dalla celebrata ricetta della ceviche alla "tavolozza del pittore", uno dei pochi piatti che abbiamo incontrato dove la presentazione ha richiesto una foto (che non metto qua per non rovinare la sorpresa). Qui la maitre (esistera' un femminile di maitre?) ha trattato tutti gli ospiti "democraticamente" e ci ha fatti sentire a nostro agio, contrariamente a quei locali (come descritto sopra) dove le attenzioni sono riservate solo alle autorita' locali o dove i titolari si aggirano sfuggenti circondati dall'aura di intoccabilita' del grande chef. Tutto buonissimo, seratona da re... come anche il conto.

Dulcis in fundo, il locale che ci ha "costretti" a tornare una seconda volta:
Il Cappello Di Guguzza, Toirano - Tempio della cucina - Entusiasmo alle stelle
Nel borgo medievale di Toirano, quasi invisibile finche' non gli passi davanti, se ne sta il Cappello Di Guguzza, regno di un architetto (in sala) e della moglie moldava (un genio in cucina), che elargiscono golosita' e curiosita' da tutto il mondo mentre costruiscono il loro progetto in Moldova. La selezione di "Non toccatemi il formaggio", le capesante americane, le grigliate di pesce e di carne, i bigoli col pesce e le nocciole, la focaccina di Guguzza, il prosciutto di mucca, la birra allo champagne, le Tentazioni di Guguzza per dessert, eccetera eccetera, e un menu che cambia frequentemente. Il tutto senza nemmeno dover subire le mini-porzioni che ogni tanto i ristoranti "di livello" decidono di propinare ai clienti: ho fatto l'errore di sottovalutare la grigliata di carne e ho dovuto ricorrere a un appetito ahime' d'altri tempi per non avanzare nulla. I tavoli distanziati il giusto (abbiamo persino passato indenni la tavolata con bambini a fianco), volte ad arco, mattoni a vista, libri e bottiglie in bella vista e un servizio professionale, dettagliato nelle spiegazioni senza essere invadente, buona musica scelta con accuratezza in sottofondo. Trionfatore incontrastato della nostra carrellata  ligure sia come qualita' che come rapporto qualita'/prezzo. Correte a mangiare al Cappello Di Guguzza appena potete, perche' tra pochi anni la fattoria sociale in Moldavia sara' pronta e i titolari ci si dedicheranno al 100%.

venerdì 21 ottobre 2011

L'oro del Ticino, Cuggiono

Edit 2021: chiuso.
 
Qualche settimana fa ho infine provato L'oro del Ticino, nella piazza principale di Cuggiono. Grazie alla posizione, c'e' qualche speranza di trovare parcheggio proprio davanti al locale. La proprieta' di questo locale e' la stessa della Pirogue di Castelletto di Cuggiono.
Oltre la saletta all'ingresso, il locale offre una bella sala, ben arredata, con soffitti a volta. La cucina offre sia pizze che piatti piu' "sofisticati", principalmente a base di pesce, con tutte le consuete scelte dalla zuppa di moscardini, al fritto, al branzino. L'esecuzione in ogni caso e' buona, anche se non al livello di un "ristorante di lusso" (la pasta alla bottarga era un po' troppo cotta, la zuppa di pesce un po' salata): l'oro del Ticino e' una buona scelta per chi cerca una serata dove non spendere un capitale, in un locale di buona atmosfera (insomma, non la solita trattoriaccia col perlinato), con un servizio professionale e cordiale il giusto (noi l'abbiamo visitato in una serata infrasettimanale, col locale semivuoto) e dove mangiare piatti da ristorante "vero" insieme a chi invece non va oltre la pizza. La perfetta descrizione di quello che noi chiamiamo ristorante "wannabe", in questo caso nell'accezione piu' positiva della categoria.
Il locale e' aperto anche per la pausa pranzo, coi consueti prezzi piu' "popolari" da menu' fisso.

mercoledì 5 ottobre 2011

Badaboom, Milano

Siamo sicuramente capitati al Badaboom in una serata (infrasettimanale) anomala, due o tre settimane fa, stando a quanto descrive la pagina Facebook del locale: Drink, Pizza & Show - L'esplosivo DISCO-PUB della zona "Arco della Pace", in quanto l'unico show presente era la cameriera vestita da cowboy e l'esplosivita' era unicamente fornita dai petardi che ogni tanto venivano sparati in prossimita' dell'ingresso. La TV appesa al soffitto trasmetteva MTV ma l'audio era quello di una compilation anni '80.
Il locale forniva -petardi a parte, appunto- la possibilita' di farsi due chiacchiere sufficientemente in santa pace e di mangiarsi una buona pizza al taglio, alta e soffice. Peccato per i prezzi, troppo alti, e il servizio non all'altezza, visto che nonostante fossimo i soli avventori della sala si doveva faticare non poco per attirare l'attenzione della cowgirl.
Andate su Facebook, guardatevi le foto, e se vi piace quel tipo di serata, andate al Badaboom. Altrimenti, una fetta di pizza al taglio ve la potete fare comodamente altrove.

sabato 24 settembre 2011

Pizzeria Piedigrotta, Varese

A detta di molti, questo locale offre la migliore pizza di Varese, e in effetti la qualita' degli ingredienti e del risultato finale e' veramente ottima. Questa pizzeria-ristorante serve la pizza alla napoletana, soffice il giusto. A fare la soddisfazione dei clienti e' la possibilita' di papparsi un'abbondante mozzarella di bufala (normale o affumicata) adagiata, intera, sulla pizza. Gran parte delle pizze vengono servite "scomposte", cioe' con alcuni degli ingredienti a parte, come il goloso bicchierino di stracciatella. Un piccolo tocco di originalita', che personalmente apprezzo sempre e puo' diventare la scusa per una visita. Il menu evidenzia abbondantemente l'utilizzo di ingredienti di alta qualita', e in rete si possono trovare ampie descrizioni e commenti a proposito.
Il locale e' da consigliare, con l'accortezza di evitare le serate di fine settimana, quando si fa affollatissimo: lo spazio all'interno e' ristretto e la sala sul fondo diventa molto rumorosa, mentre nonostante i tavoli nel corridoio siano separati tra loro dagli alti schienali delle panche, sarete soggetti al passaggio dei clienti in entrata e uscita e di quelli che stazionano in "coda", tra virgolette perche' in due metri quadri non ci si puo' certo accodare granche'.
Il servizio e' stato efficiente fino all'eccesso: c'e' uno stuolo di cameriere e credo siano passate tutte al nostro tavolo almeno una volta; in realta' comunque noi siamo usciti prima che la folla si facesse esorbitante, quindi non saprei garantire circa la tenuta del team sotto pressione.
I prezzi non sono proprio popolari. Anche i dolci sono da provare.

lunedì 5 settembre 2011

Osteria San Martino, Inveruno

Questa non e' una vera recensione, visto che la mia ultima visita risale a ormai piu' di un anno fa e purtroppo in quell'occasione non fu per nulla positiva.
Ero stato gia' una volta all'Osteria San Martino e devo dire che ne ero rimasto ben impressionato: il locale e' semplice ma accogliente, pareti bianche con quadri e foto d'epoca alle pareti, tavoli ben apparecchiati. Cucina tradizionale e ben fatta. Un ristorante sopra la media di questa zona gastronomicamente depressa.
L'anno scorso ci ho quindi portato a pranzo il mio capo, inglese, in visita di lavoro. Siamo arrivati un po' tardi (verso le 13.30) e gran parte dei piatti in menu' erano terminati, ma la cosa grave e' che lui si e' trovato in bocca un truciolo di latta proveniente dal risotto (probabilmente arrivato da qualche lattina di sugo) . L'ho mostrato al cameriere che ci ha guardati incredulo (cosa, questa, di per se' gia' irritante, come se quel truciolo l'avessi portato io da casa), l'ha portato in cucina ed e' sparito. Vista la situazione conclamata, ho ingenuamente pensato che non sarebbe stato necessario fare una scenata per ricevere non dico uno sconto, ma almeno delle scuse sentite. Invece, niente. Alla cassa, conto pieno e solo un commento borbottato riferito all'"incidente".

Un incidente puo' capitare a tutti, ci mancherebbe. Se all'Osteria San Martino l'avessero gestito un po' meglio, non avrebbero perso un cliente.

martedì 30 agosto 2011

Trotter, Milano

Venerdi' scorso, sui Navigli, ci e' risultato chiaro che le vacanze erano veramente finite e quindi siamo fuggiti dalla folla per approdare in questa pizzeria-ristorante sulla via verso casa.
Il Trotter si trova all'inizio di Via Novara e offriva tre tavolini sul marciapiede e tre affollate sale all'interno. A parte appunto l'eccessivo affollamento - di quelli dove quando cerchi di alzarti sbatti con la sedia contro la schiena del vicino - il locale e' carino, con mattoni a vista e foto d'epoca da "trattoria di lusso". Noi abbiamo provato solo due pizze, buone ma un po' troppo salate, mentre in realta' il menu "spinge" molto di piu' sul pesce. All'ingresso vi accoglieranno le teglie con gli antipasti, veramente invitanti. Anche i dolci, esposti, sono fatti in casa: noi abbiamo preso una generosissima fetta di torta di mele, molto buona.
Essendo arrivati dopo le 21.30, abbiamo trovato subito posto anche se tutto il locale era ancora pieno e come detto eravamo gomito a gomito con altri tre tavoli. Il peraltro cordiale cameriere ci ha anche pregati di stringerci in po' in modo da riuscire a "lanciare" le pizze alla tavolata a fianco.
A giudicare dalla clientela, il locale e' di quelli che s'e' fatto una certa fama e vanta un buon seguito di habitue', di quelli che -altro mio pregiudizio- ormai non fanno granche' piu' caso alla reale qualita' del posto. Al nostro arrivo, il patron ci ha celermente affidati a una cameriera per poi dedicarsi alla cura dei suddetti. Il servizio come detto e' stato molto cordiale ed efficiente.
Abbiamo pagato 46 Euro per una margherita, una bufala, tre birre e la fettazza di torta. Un po' caruccio.
Da evitare nei fine settimana causa affollamento; come detto la cucina e' sicuramente invitante e vale la pena farci un salto in un giorno feriale.