Questo ristorante-pizzeria si trova sulla via che da Settimo porta verso Milano e nonostante la location non propriamente amena offre un accogliente dehors che, almeno il giorno della nostra visita, a fine Agosto, non risentiva troppo del passaggio delle auto. Come dice il sito, la Comida offre un menù "adatto a tutti i tipi di richieste", che significa la consueta offerta poliedrica dalle pizze alla carne alla brace, al pesce. Non fatevi ingannare invece dal nome spagnoleggiante, perché di piatti esotici io proprio non ne ricordo. Il locale è ampio, anche se all'interno i tavoli sembrano un po' troppo a ridosso l'uno dell'altro, e arredato con cura e calore. Nell'ampio menù è possibile trovare proposte interessanti che nobilitano il locale sopra il livello delle classiche pizzerie tutte fritto misto e profiterol; noi abbiamo provato le tagliatelle al castelmagno e la pizza "el pescado", tutto buono, anche se ovviamente non stiamo parlando di alta cucina. Dolci fatti in casa, servizio senza infamia né lode. Prezzi nella media, peccato per i 3 Euro di coperto: eccessivi e inutili come al solito. Parcheggio possibile nelle vie adiacenti.
Mangiare fuori casa a ovest di Milano, senza grosse pretese. Posti grezzi ma a volte anche di lusso.
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giovedì 12 settembre 2013
Joe Pena's, Milano
Il "restaurante cantina y bar" Joe Pena's si trova in Via Savona, una di quelle zone di Milano che si fa fatica a spiegarsi come mai abbiano attratto così tanti locali di successo; voglio dire: capisco il fascino di farsi un aperitivo all'Arco della Pace o una passeggiata sui navigli, ma i posti come Via Savona, strangolati dal via vai di auto e dal parcheggio impossibile, fatico a capirli, anche se indubbiamente contribuiscono anche loro ad alimentare un certo tipo di "fascino milanese", quello, in questo caso, fatto di figli di papà che giocano a fare gli hipster finti poveri e di donne in tacchi a spillo che giocano a fare le finte ricche. Oltre alla possibilità di osservare l'interessante fauna locale (se siete amanti del genere, un plus da non scordare, visto che il conto alla fine sarà abbastanza salato), il Joe Pena's offre cucina "messicana" (tra virgolette perché, come tutte le cucine esotiche, ne rappresenta una versione "ripulita") in un ambiente dalle luci soffuse tutto sommato intimo nonostante i tavoli piuttosto ravvicinati, con un servizio cordiale e preciso e una buona qualità dei cibi. Le porzioni di Nachos, burritos, fajitas e tutto il repertorio del caso vi sfameranno a dovere, anche se a prezzi carucci: burrito a 16 Euro, fajitas a 18, eccetera. Peccato anche per i 3 Euro di coperto. Come già detto, parcheggio impossibile se non, ovviamente, a pagamento in uno dei park custoditi della zona. A parte il conto salato (in due, con un cocktail per iniziare, abbiamo toccato i 75 Euro!), rimane uno dei migliori "messicani" di Milano.
sabato 31 agosto 2013
3 Salti Village, Turbigo
Località Tre Salti a Turbigo è probabilmente nota solo agli autoctoni; per chi non è di casa, la soluzione migliore è rimanere fuori dal paese e dirigersi verso il ponte sul Ticino: sulla destra apparirà il cartello che indica questo locale. I tre salti sono quelli che fa il ramo del naviglio a fianco del quale si trova questo ristorante-pizzeria-griglieria-birreria, tranquillamente situato al termine della via e dotato di un grande spiazzo dove parcheggiare l'auto. Il locale ha appena aperto (o meglio, cambiato gestione) e offre un'ampia sala interna, diversi tavoli in "veranda" e altri ulteriormente fuori. Spazio ce n'è in abbondanza, quindi, e il menù è quello tipico della birreria a base di hamburger e carne alla griglia. (La pizza ha/avrà il forno a legna). L'abbiamo visitato il 20 Agosto e come purtroppo prevedibile sia la clientela che il servizio erano ridotti ai minimi termini. I prezzi non sono particolarmente popolari e bisognerà lavorare un po' sia sul servizio che sulla presentazione dei piatti per giustificare la spesa (un hamburger solo soletto sul suo taglierino non è proprio entusiasmante). Un piccolo aneddoto: a quanto dice il titolare (e unico cameriere della serata), la sua banca gli ha consigliato di non mettere il PoS di Bancomat e Carte di Credito, e quindi noi siamo stati costretti a riprendere l'auto, andare a Turbigo a prelevare e tornare indietro per pagare. Non è tanto il fatto che il locale non avesse il PoS, quanto che sia stata la banca a sconsigliarne l'utilizzo: mi pare demenziale. Il giudizio rimane sospeso in attesa di vedere in che modo la gestione intenderà attirare i clienti d'estate (la location e la dicitura "Village" suggeriscono orde di ragazzini urlanti al suono delle canzoni dei One Direction, ma speriamo in bene) e d'inverno (quando invece sarà necessaria una cucina sufficientemente interessante da giustificare la visita a questa località un po' "remota". Noi tutto sommato non ci siamo trovati male e lo riproveremo.
giovedì 22 agosto 2013
Locanda Montecristo, Laveno Mombello
Affacciato sul Lago Maggiore, proprio di fronte a Verbania, il dehors dell'hotel ristorante Montecristo offre un'oasi di pace e di buona cucina. L'abbiamo provato il 17 Agosto, quando un po' di nuvole sul versante piemontese ci hanno permesso di gustarci il panorama senza i problemi di accecamento avuti in altre occasioni sulla sponda lombarda al tramonto. Il ristorante, di proprietà di Renato Pozzetto, è gestito dallo chef piemontese Torrengo, come non si manca di notare dal menù. Arrivati a Laveno, bisogna prestare un po' d'attenzione per scorgere il cartello che indica il ristorante e avviarsi con fiducia su per la stradina che porta al parcheggio (non molto ampio, per la verità) sotto il ristorante. La zona, come detto, è estremamente rilassante, e il servizio è professionale, preparato e cordiale il giusto, come si conviene a un ristorante di alto livello; la messa in tavola è ovviamente perfetta e i tavoli sono distanziati opportunamente. La fascia di prezzo non economica (ma nemmeno esosa, rispetto a locali che propongono una cucina simile) provvede a scoraggiare tavolate di amici e famiglie caciarone.
Ci siamo gustati con gran soddisfazione l'antipasto piemontese (battuta, insalata russa, vitello tonnato - un'occasione per nobilitare questi piatti spesso bistrattati), il "cappuccio e brioche" (a voi scoprire di che si tratta), spaghetti con cipollotti e bottarga, ravioli al gorgonzola saltati con burro e nocciole, più i dessert, tutto quanto semplice, "leggero" e gustoso. Con liquore, aperitivo e vino (55 Euro per un Freisa; i ricarichi qui sono un po' altini), fanno 159 Euro. In generale il vino non viene servito al bicchiere, ma stapperanno comunque una bottiglia per voi se insisterete; altrimenti basterà chiedere un tappo per non sprecare una goccia del prezioso liquido. Interessante (per me che sono ignorante) la presa di posizione contro le mezze bottiglie: il maitre sostiene che in esse il vino matura più velocemente e non gli permetterebbe quindi di mantenere una cantina sufficientemente ampia e sufficientemente a lungo. Non si finisce mai di imparare.
Consigliato per chi vuole trattarsi bene ogni tanto.
[Edit 2015: il ristorante ha cambiato chef e ora si chiama "Locanda Pozzetto"]
[Edit 2015: il ristorante ha cambiato chef e ora si chiama "Locanda Pozzetto"]
mercoledì 21 agosto 2013
Leggero, Turbigo
CHIUSO
In una zona dominata da kebabbari, pizzerie col perlinato e trattoriacce dove ti servono il risotto col badile, i cinque sensi gioiscono quando si trova un ristorante come il Leggero. Sulla via principale di Turbigo, a pochi passi dall'orrenda piazza dall'ancora più orrendo palazzo comunale, la porta del Leggero si apre su due salette dall'arredamento moderno e luminoso e soprattutto sul dehors ricavato dal cortile retrostante, con un gradevole praticello e, in un angolo, un paio di altalene per intrattenere i bambini.
In una zona dominata da kebabbari, pizzerie col perlinato e trattoriacce dove ti servono il risotto col badile, i cinque sensi gioiscono quando si trova un ristorante come il Leggero. Sulla via principale di Turbigo, a pochi passi dall'orrenda piazza dall'ancora più orrendo palazzo comunale, la porta del Leggero si apre su due salette dall'arredamento moderno e luminoso e soprattutto sul dehors ricavato dal cortile retrostante, con un gradevole praticello e, in un angolo, un paio di altalene per intrattenere i bambini.
Aperta parentesi: come per tutti i locali "family friendly", il rischio è quello di essere presi di mira dalle sempre più numerose tavolate di famigliole che si ostinano a portare al ristorante i loro piccoli attila anche quando questi non sono in grado di stare seduti al tavolo per più di cinque minuti. Intendiamoci: non sono tanto i bambini a dare fastidio, quanto le schizofreniche urla delle mamme che impartiscono ordini perentori, contraddittori e inascoltati tipo "sta seduto! vai a giocare! vieni qui! togliti le scarpe nell'erba! non correre! mettiti le scarpe!" eccetera. Chiusa parentesi.
Noi abbiamo visitato per la prima volta il Leggero il 5 Agosto, strafelici di trovare un ristorante aperto durante il mese maledetto, anche se ci è stato assicurato che a Ferragosto avrebbero chiuso per ferie. Come prevedibile per un lunedì d'Agosto, la serata è stata tranquillissima. Come detto, il locale è elegante senza esagerare, la messa in tavola è fatta come si deve e il servizio è cordiale e professionale. Il menù offre principalmente interessanti piatti di pesce, come il Mosaico di mare, composto da 5 assaggi di diverse preparazioni, ma anche primi, risotti e carne. In estate è disponibile anche la pizza. C'è una buona scelta di vini ed è possibile averne anche al bicchiere. I prezzi sono ragionevoli, vista la qualità e la cura nella presentazione. Come segnalato sul sito, il ristorante offre il servizio catering.
Noi ci siamo trovati bene. Non c'è un parcheggio privato ma non dovrebbero esserci grossi problemi a trovare posto nelle vicinanze.
Edit 2016: sembrerebbe definitivamente chiuso.
Edit 2016: sembrerebbe definitivamente chiuso.
martedì 20 agosto 2013
Pasticceria Regazzi, Mesero
La gelateria Regazzi si trova tra Mesero e Marcallo, a fianco dell'autostrada A4 e affacciata su una rotonda e la zona industriale, e nonostante la location deprimente gode di grande fama per i suoi gelati e torte. Il locale è la destinazione più nota della zona per le torte personalizzate e i prodotti di pasticceria e gelateria, con punte di affollamento caotico sotto le feste. All'interno, il locale offre anche qualche tavolo e un servizio di tavola calda e pizzeria (!), mentre il dehors e il piano superiore vengono sfruttati per il ballo liscio, anche questo molto gettonato. Purtroppo, oltre alla zona circostante di cui ho già detto, anche l'interno non viene sfruttato a dovere, con un arredamento un po' tristino che non lo rende molto ospitale per una sosta prolungata. I gelati e la pasticceria sono buoni, e data la grande dimensione del laboratorio e gli orari di apertura serali è sempre possibile trovare ciò che si cerca. I prezzi non sono economici.
Edit 2017: Regazzi ha cambiato indirizzo e ora nella vecchia location c'è un locale dal nome "Jastyn", giuro.
Edit 2017: Regazzi ha cambiato indirizzo e ora nella vecchia location c'è un locale dal nome "Jastyn", giuro.
lunedì 19 agosto 2013
Due a Milano
Doppietta di veloci segnalazioni milanesi che avevo in serbo da un po'.
La "pizzeria trattoria" Gemelli su Viale Monza offre buone pizze e buoni dolci in una zona che non è chiaramente tra le più ridenti della città. Situata all'altezza del metrò Turro, il parcheggio è, come si usa dire oggi, "sfidante". L'ambiente interno è un po' demodè e non particolarmente spazioso. Il servizio è gentile e la vicinanza di un paio di hotel garantisce la presenza di turisti stranieri alle prese con richieste di pizze improbabili o in lotta con gli spaghetti armati di cucchiaio o coltello. Abbiamo assaggiato solo le pizze, ma un paio di tavoli di habituè sembravano molto soddisfatti anche degli altri piatti. In due con pizza, birra, caffè e un dolce, 37 Euro; peccato per i 2 Euro di coperto.
Il ristorante Quattro Mori si trova invece in Largo Maria Callas, a due passi dal Castello Sforzesco e quindi in posizione centralissima. Qui la proposta culinaria è di alto livello, anche se (evidentemente per accontentare i turisti) vengono servite anche le pizze. I piatti forti della cucina sono a base di pesce, con un'incursione anche nella chianina, cosa che come al solito mi lascia un po' perplesso. Tutto è stato comunque molto buono. Il servizio è professionale anche se non rapidissimo e i prezzi non sono certo popolari. Complice anche una serata in dehors particolarmente affollata di zanzare, la visita non ci ha entusiasmato come promesso dalle recensioni sulle guide. Ma ripeto, senza le zanzare sarebbe stata tutta un'altra cosa. Lodevole l'iniziativa di offrire 2 ore gratis di parcheggio nel silos sotterraneo adiacente, anche se 3 ore sarebbe stato ancora meglio. Quattro adulti e due bambini e una bella mangiata fanno 260 Euro. Coperto a 2,5 Euro, antipasti tra i 10 e 20, secondi intorno ai 25.
Così Cafè, Magenta
Una brevissima segnalazione per questo bar aperto pochi mesi fa, che finalmente porta nel centro di Magenta un ambiente giovane, luminoso e moderno. Ciò che ci ha fatto molto piacere e positivamente impressionato è stato il brunch domenicale, dove ci è stata servita una selezione abbondantissima di piatti evidentemente preparati con cura. Abbiamo visitato il Così Cafè ormai qualche tempo fa e in quanto ai tempi l'iniziativa era agli inizi e non ancora "decollata", il brunch non era a buffet ma ci è stato servito al tavolo; refill a volontà e tutto fatto per bene.
A pochi passi dal bar c'è un comodo parcheggio a pagamento. Per maggiori dettagli, potete trovare il Così Cafè su Facebook.
domenica 7 luglio 2013
Indian Soul Café, Basiglio
L'Indian Soul è un locale ad ambientazione tex-mex che da anni prospera grazie alla clientela proveniente dai vicini uffici di Milano 3. Si trova sulla via principale della "vecchia" Basiglio, quasi invisibile sulla destra proveniendo dalla piazza; è possibile parcheggiare praticamente di fronte; ci sono alcuni tavoli nel dehors, protetti da una siepe dalla strada comunque poco trafficata. Data la zona, la clientela avrà mediamente una certa puzza sotto il naso e anche il servizio, peraltro ben funzionante, non è certo basato su cordialità e calore umano, a meno che ovviamente siate tra gli habitué. E' comunque una buona destinazione per farsi una buona porzione di tortillas o nachos ("nacios" sullo scontrino), anche se a prezzi non certo popolari: tortillas a 13 euro, nachos a 5/6; niente coperto. Se il locale è affollato, rischia di diventare rumoroso, visto che i tavoli sono piuttosto ravvicinati. Tutto sommato consigliato, vista la carenza di locali del genere nella zona.
Ponte Ticino, Galliate
Sempre alla ricerca di una pizza, eravamo stati tempo fa all'adiacente La Playa, e la scorsa settimana abbiamo deciso di provare quest'altro bar ristorante pizzeria appena al di là del ponte sul Ticino di Turbigo. Al ristorante si accede sulla sinistra immediatamente dopo il ponte: c'è anche un buon spazio per parcheggiare. All'esterno, sotto un'ampia tettoia ci sono molti tavoli disponibili, peccato che ci si trovi praticamente a ridosso sia della statale che della strada che porta agli altri locali (il suddetto Playa e una birreria per bikers), col relativo rumore delle auto di passaggio. Durante la nostra visita non abbiamo notato alcuna contromisura anti zanzare e un paio di casse posizionate tatticamente ci tenevano obbligatoriamente aggiornati sulla semifinale di qualche insulso torneo di calcio. Due ragazzi si occupavano del servizio, uno molto servizievole, l'altro parecchio svogliato (il ketchup per le patatine ce l'ha praticamente buttato sul tavolo). I due euro di coperto a testa sono completamente ingiustificati, visto che sui tavoli non ci sono tovaglie ma solo un telo di plastica e non ci sono stati portati né grissini né pane. Abbiamo preso una margherita e una quattro formaggi, entrambe deludenti, e ce ne siamo quindi andati senza indugiare sui dolci, non solo per ragioni dietetiche. Agli altri tavoli si servivano principalmente piatti di fritto misto, ovviamente proveniente dal freezer, come indicato per gran parte dei piatti sul menù (compreso il gelato: "prodotto surgelato"). Un buco nell'acqua, purtroppo.
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